• non solo mafia.

    di Eloisa d’Orsi.

    Percorrendo il breve tratto tra Palermo e Trapani, tra cielo terso, agrumeti e vigneti ogni paese ci riporta in mente cupi ricordi: Palermo e la strage di Via D’Amelio, le vicende legate all’estorsione e al pizzo, l’uccisione dell’imprenditore Libero Grassi, e poi ancora scendendo verso Trapani, la  strage di Capaci, quella di Portella della Ginestra del  1° maggio del 1947, e ancora Cinisi  dove fu ucciso il giovane Giuseppe Impastato, Lenzi di Napola dove cadde Mauro Rostagno, fino ad arrivare a Trapani  la città delle 100 banche e del nuovo capo mafia Matteo Messina Denaro.

    Eppure lontano dallo stereotipo dell’identità tra l’isola e la mafia, nel triangolo Palermo, Trapani, Valle del Belice, sono andata alla ricerca della nuova lotta alla mafia, che vede come attori figure nuove, che prima non si erano mai o quasi mai impegnate in questo senso: imprenditori, studenti, commercianti, agricoltori. I protagonisti di questa nuova lotta antimafia, sono persone comuni,  protagonisti di  una lotta quotidiana, che non assume caratteri di grande visibilità nei media, ma nel suo piccolo sta avendo grandi ripercussioni, e sul lungo periodo potrebbe addirittura essere decisiva nell’azione contro Cosa Nostra.

Pubblicato in: Eloisa d'Orsi, Fotografia